In Early Access il primo gioco che emula lo spirito di Monster Hunter

Muoviamo timidamente i primi passi in un atipico gioco che vuole essere sia un action rpg nella pratica, ma con molte meccaniche che fanno la gioia di coloro che adorano gli MMO, anzi, per entrare maggiormente nello specifico il target di riferimento è di certo quello di coloro che amano la serie di Monster Hunter, hanno un PC ma non vogliono attendere Monster Hunter World di fine gennaio.

ACTION RPG MMO HUNTER CO-OP SINGLE PLAYER… Dauntless vuole cercare di raggruppare il massimo numero di tipologie di giochi in un solo titolo. La base è che il gioco sia assolutamente libero e da giocare comodamente offline, una volta che verrà rilasciato nella versione completa finale - anche se voci vogliono che possa diventare un free-to-play, per quanto sia possibile acquistare un pacchetto di abilità ed idealmente non è escluso che ci sia qualcosa in mente per chi sarà fuori dalla rete; anche se si otterrà la massima soddisfazione da questo nuovo brand potrà beneficiare dell’aiuto di amici e compagni di squadra. Lo scopo è molto semplice: abbattere ogni tipologia di gigantica creatura che si presenta, in stile boss-fight, scegliendo prima una tipologia di arma bianca (ad ora non ci sono armi da fuoco), tra la classica rapidità o maggiore forza e più lentezza. Il tutto condito da un discreto sistema di crafting e una crescita dei personaggi che permette di potenziare e non di poco le proprie abilità nel corso delle varie battaglie che potrete ingaggiare. Queste ultime poi ci aiuteranno ad incrementare i danni inferti, a curarci o migliorare il nostro stile di combattimento.

Lo stile grafico è molto semplice: colori pastello a tinte forti con un acceso cell shading che hanno anche la funzione di tendere a coprire e mascherare una modellazione poligonale atta ad essere più funzionale, che ricercata, anche se non per questo mancheranno luci e ombre di paesaggi orientati ad essere collocati a diverse ore del giorno. L’idea però funziona ed è anche piacevole, le armi e i boss sono comunque ben delineati e hanno una loro caratterizzazione, inoltre l’intero divertimento dell’esperienza rientra nella logica del combattimento contro queste creature spaventosamente grandi. Una volta abbattuti gli pseudo-sauri potremo sfruttare gli elementi raccolti con i vari vendor e da lì riuscire a migliorare ancora di più arsenale e vari oggetti.

UNA GUERRA CONTRO LO SBADIGLIO

La parte più debole però dell’intero progetto, al netto del fatto che ad ora gli elementi sono davvero pochissimi, è l’estrema ripetitività degli eventi. Certo in Monster Hunter e simili la concentrazione massima risulta nel focus dei vari scontri, ma ci sono anche ambienti diversi, nemici da incontrare di diversa classe, climi, armature variegate, test con armi, crafting avanzato ecc. In questo caso invece gli ambienti sono praticamente sempre lo stesso panorama, forse c’è anche una base procedurale minima che crea alcune diversità tra le varie zone, ma di fatto è sempre lo stesso fazzoletto di terra, collocato su un isole galleggianti nello spazio e sempre minuscole, con leggere varianti nella dimensione boscosa… il resto sono solo boss e scontri. Pochi bonus, pochissime armi ed equipaggiamento, certo la parte migliore resta la caccia, ma non può esserci una totale privazione di qualunque altra cosa, o ridurre così all’osso gli elementi secondari che sono comunque molto importanti per l’esperienza finale.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che il progetto sia anche in Early Access e che continua a crescere a colpi di patch e aggiornamenti che ne migliorano l’esperienza complessiva, magari dando personalità alle location, migliorando il loot e dando maggior enfasi e profondità al titolo, che non può - a mio avviso e secondo quanto ho potuto constatare fino ad ora - reggersi sui soli combattimenti per restare a galla, non fosse altro che si avvicina proprio la data della prima apparizione su PC di quel Monster Hunter World, di cui ho accennato ad inizio articolo e dovrebbe arrivare in pompa magna, quindi quale sarà il destino di Dauntless?