Vedere fiorire i semi che hai seminato frutta molta soddisfazione

Luca "Pocho" Cavallo, capo-team di una squadra che sta ottenendo ottimi risultati in Europa oltre che in Italia: i Fatality esordisce così "E' una bellissima emozione e dopo anni di competitive, siamo riusciti ad arrivare molto vicini a questi vertici, bisogna continuare su questa strada" che poi aggiunge "iniziai a competere sui videogiochi con CoD AW, mi sono sviluppato anno dopo anno fino a quando non è arrivato Rainbow 6, nel quale faccio competitive a tempo pieno". Il suo vice, Antonio "Qaentin" D'Auria, commenta "Il mio primo approccio nel competitive, invece, lo ebbi 10 anni fa, su Esl con COD2 su PC[...] quando si andava ad una LAN bisognava portare di tutto" conclude sorridendo.

Antonio gioca da ben 2 anni con Pocho, avere legame solido tra membri del team è alla base del successo. "Dopo AW, iniziammo a giocare insieme su R6 negli MsG, ci troviamo perchè abbiamo le stesse idee; non è un caso se siamo ancora qui: insieme".

La realtà dei Fatality Gaming è bellissima, "Vedere fiorire i semi che hai seminato con il tempo frutta molta soddisfazione" dice Luca, "Il duro lavoro e la collaborazione dei membri sono un'alchemia perfetta".

"I risultati più importanti che abbiamo ottenuto, oltre al quarto posto della Go4R6 mensile di febbraio, battendo i francesi dei BAM e perdendo con gli iDomina, sono: il primo posto in Ladder europea per 5 settimane, 4 finali ottenute nelle Cup Italiane di maggio di cui 3 vinte, Campioni della Go4Italy" Che dire?! Un palmarès notevole che li vede anche vincitori di 5 Nacon offerti da ESL Italia. "Spero di continuare così, e di strappare qualcosa di importante anche in Europa" aggiugne Pocho.

Anche Qaentin ha voluto replicare l'argomento precedente "Vincere la finale mensile su PS4 è stato un giusto riconoscimento di tutti i sacrifici fatti finora, ma le soddisfazioni maggiori sono arrivate in Europa dove in 3-4 mesi abbiamo messo sotto team blasonati come Infused, Plata e Suoremacy vice campioni del mondo". La ciliegina della torta è stata però la vittoria contro i BAM che ha permesso ai Fatality di diventare la quarta potenza europea.

"Al competitive in Italia manca una cultura di base" continua Antonio, "Bisogna far capire ai giovani quanto può essere soddisfacente competere e puntare su un obiettivo[...]ora siamo indietro rispetto ad altri paesi, ma anche un piccolo premio può essere un buon inizio".

Pocho dedica una battuta anche ai Team nuovi: "Iniziate con piccoli traguardi, non siate presi dalla frenesia di volere tutto e subito, nessuno è perfetto ma è il lavoro di squadra che gratifica e rende concreti i sacrifici che, passo dopo passo, investite per arrivare ad una metà che non è poi così lontana".


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