"E' un peso non da poco portare questa maglia"

Tristan Veivolo, conosciuto online come "Helgas7", é un ragazzo molto spiritoso e con il sorriso sempre in volto -così si giudica- é un giocatore competitivo plurititolato di Rainbow Six Siege al quale, una volta chiesto di raccontarsi si esprime così: "Iniziai a videogiocare da bambino, all'etá di 5 anni, gli FPS mi hanno sempre affascinato per lo spirito di rivalsa presente in essi, fin dai primi Call Of Duty e Medal Of Honor".

La lampadina di Tristan si accese peró nel dicembre 2015, con l'uscita dello sparatutto tattico di casa Ubisoft, e quasi maggiorenne, inizia il suo primo progetto competitivo chiamato "Omega Squad", un semplicissimo clan formato da membri più amici nella vita che dentro ad un gioco. La rosa del team subì parecchie modifiche e da squadra indipendente i risultati ottenuti non erano ancora quelli desiderati, anche se molti notarono il loro impegno da subito.

Attirarono l'interesse dell'associazione sportiva dilettantistica "EnD Gaming", in quel momento appena nata ed iniziarono a farne parte. (Aprile 2016)

"Ormai mi sento un EnD a tutti gli effetti, mi fa molto piacere vedere la strada cha ha fatto fino ad ora la multigaming [...] É un peso non da poco portare questa maglia che mi rende felice ogni volta che la indosso".

Il palmares di Tristan é ricchissimo: dalle vittorie ottenute in tornei online quali PSIL, ESL ecc. ai tre podi ottenuti nel medesimo numero di eventi in LAN.

"Il momento più bello della mia carriera é stato quando, dopo esserci qualificati online, siamo andati a Napoli per l'Italian Championship di Rainbow Six organizzata da ESL [...] Oltre ad aver ottenuto un secondo posto meritato, ha fatto molto piacere il supporto ed i complimenti che ci sono stati fatti. In situazioni così capisci perché é bello impegnarsi".

Il mondo eSportivo in Italia procede molto a rilento in confronto al resto dell'Europa anche se in quest'ultimo anno, molte persone si stanno impegnando per organizzare iniziative ed attività utili al fine dell'espansione di questo panorama.

"Penso che possa diventare uno sport riconosciuto a tutti gli effetti anche in Italia" ammette Helgas7, che dedica una frase anche a chi da poco é entrato in questo mondo confermando che l'impegno é la chiave del successo e che la gratitudine e la soddisfazione sono sensazioni immense, dovute e ricorrenti in questo ambito.

image

image