Scaldiamo i motori... ancora una volta...




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La saga di Forza Motorsport è nata nel lontano 2005, sulla prima versione di Xbox, e da allora i programmatori di Turn 10 hanno sempre cercato di migliorare il loro brand. Nel corso degli anni abbiamo potuto giocare a ben sei titoli ufficiali e tre spin-off di questa fortunata saga e, arrivati al 2017, possiamo finalmente dare il benvenuto a Forza Motorsport 7, che promette di cambiare diverse cose rispetto al passato. Posso dirvi fin da subito che se pensavate di giocare un titolo identico ai precedenti com’è stato per il 4, il 5 e il 6, dovrete ricredervi, perché i programmatori hanno imparato dal passato per offrire agli utenti un'esperienza nuova ed entusiasmante per portare la propria saga verso nuove vette.


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Il titolo si apre con una presentazione che vuole far capire da subito l'amore per gli sport motoristici e mettendo il giocatore al volante facendolo partecipare a 3 gare veloci (di 1 giro ciascuna), già viste nella presentazione del gioco tenutasi allo scorso E3. Grazie a questa introduzione possiamo già vedere l'introduzione di alcune novità, a partire dal nuovo e tortuoso circuito di Dubai che si sviluppa nel deserto, passando per l'utilizzo dei camion da corsa e arrivando al meteo dinamico che creerà non pochi problemi al nostro stile di guida. Altra novità importante è la possibilità, superflua ma comunque gradevole, di poter scegliere l'abbigliamento del nostro pilota, scegliendo tra moltissime tute tra cui alcune celebrative dei vari titoli della serie compresi gli Horizon, che hanno avuto il merito di ridefinire il genere di gara fuoristrada. Buttandoci nel cuore vero e proprio del titolo ci troveremo di fronte alla classica modalità carriera in cui raggranella punti gara dopo gara per raggiungere, dopo molte peripezie al volante, il trofeo finale del gioco. In questa modalità saranno presenti 6 campionati, ma all'interno di ognuno troveremo diverse competizioni che abbracceranno tutte le classi motoristiche che il titolo mette a disposizione. Oltre a questo avremo particolari gare bonus in cui affrontare prove diverse dal solito, come ad esempio compiere un giro di pista buttando giù più birilli possibili tra quelli posti sul tracciato. Queste gare rappresentano un ottimo intermezzo tra un campionato e l'altro staccando un po’ dalla serietà del titolo pur rimanendo nel tema delle corse.


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All'interno del titolo sono ritornate le famose carte bonus di modifica che tanto avevano fatto storcere il naso agli utenti in Forza Motorsport 6. Grazie a queste carte era infatti possibile migliorare alcune caratteristiche della macchina in determinate gare, come ad esempio una migliore frenata o una migliore accelerazione in alcuni circuiti. In Forza Motorsport 7 gli sviluppatori hanno dimostrato di aver imparato dagli errori del passato, e stavolta queste carte avranno un effetto un po’ diverso. Stavolta non ci saranno modifiche alla macchina ma premi in crediti e in esperienza soddisfacendo determinate caratteristiche. Potrebbe per esempio capitarci di dover effettuare un determinato numero di "sorpassi buoni" o di "curve perfette" per ricevere un 10 o un 20% in più di crediti o esperienza a fine gara. Questo sistema di carte rappresenta una sorta di svolta nel modo di giocare. Il giocatore non sarà più legato solo al proprio modo di giocare ma sarà incentivato a spingersi oltre i propri limiti per soddisfare le richieste delle carte e portare a casa l'ambito premio extra. Le carte potranno essere trovate in particolari casse che verranno regalate al corridore o potranno essere acquistate nello store del gioco grazie ai propri crediti. Ogni carta avrà una sua rarità e un numero di utilizzi, costringendo anche l'utente a diventare uno stratega che dovrà valutare al meglio su quale pista e in quale gara utilizzare una determinata carta (comunque fino a un massimo di 3 per gara).


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Per quanto riguarda il numero di macchine disponibili (so che era quello che stavate aspettando) il titolo di Turn 10 può vantare oltre 700 modelli reali di automobili reali tutte modificabili, con il classico negozio dei potenziamenti, e griffabili grazie al solito e completissimo editor di decalcomanie. Ma anche stavolta i programmatori hanno voluto fare qualcosa in più, creando quello che viene chiamato "punteggio collezionista". In pratica tutte le auto del gioco saranno divise per rarità e ad ognuna sarà assegnato un punteggio. Ogni volta che compreremo una macchina o la vinceremo in una gara, il nostro punteggio salirà e potremo, con il tempo, avere accesso alla successiva classe di rarità. L'espediente adottato da Turn 10 è semplice ma funziona perché l'esperienza del giocatore diventerà graduale e obbligherà a usare parecchie auto prima di poter accedere ai missili con le ruote, rendendo il tutto più progressivo che in passato. Graficamente il titolo riesce a migliorarsi anche in questo settimo capitolo, presentando modelli sempre più fedeli agli originali e gli interni delle auto sempre più realistici. I tracciati sfrecciano sempre a 60 frame per secondo anche su Xbox One Standard, e su Pc c'è la possibilità di rendere i dettagli dinamici per mantenere la fluidità anche su macchine meno performanti (ovviamente entro certi limiti). I tracciati sono ben costruiti e con molte animazioni ed effetti, come gli elicotteri che sorvolano la pista o la sabbia che attraversa la strada a Dubai. Purtroppo i dettagli a bordo pista non fanno gridare al miracolo, ma bisogna considerare che molti sono circuiti ufficiali quindi notoriamente un po’ "spogli" e che durante una gara non avrete il tempo di fermarvi ad ammirare il panorama. Lodevole poi il meteo dinamico che vi farà intraprendere una gara con le nuvole per finire, magari, nel diluvio. Peccato solo che non sia presente in tutte le piste. Avremo anche a disposizione una modalità a schermo diviso che, a discapito di qualche perdita di dettaglio, consentirà a 2 giocatori di sfidarsi sulla stessa console o Pc "alla vecchia maniera". Anche il comparto audio raggiunge l'eccellenza con una colonna sonora più varia rispetto al passato e con i rombi dei motori davvero belli e diversificati per ogni auto.


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Ma l'aspetto che rende la saga di Forza davvero diversa da tutte le altre è sicuramente il livello di sfida proposto grazie alla presenza dei Drivatar che sono ormai il marchio di fabbrica di Turn 10. In pratica un Drivatar non è altro che il nostro alter ego digitale. Facendo le varie gare proposte il sistema memorizzerà il nostro stile di guida e lo elaborerà creando un pilota che potrà gareggiare al nostro posto quando non saremo davanti al gioco. Il nostro Drivatar avrà quindi tutti i nostri pregi e i nostri difetti alla guida. Se il nostro stile di guida sarà aggressivo il nostro alter ego si comporterà di conseguenza, quindi sarà nostra cura guidare al meglio per crearlo più competitivo possibile. Durante le gare incontreremo i Drivatar degli altri utenti e quindi dovremo fare i conti con intelligenze artificiali piuttosto variegate e, a livelli di difficoltà più alte, piuttosto ostiche (quindi niente più "trenini" come in altri giochi dello stesso genere). E' ovviamente presente il comparto multiplayer per rendere il gioco praticamente infinito e molto godibile grazie anche ai server Microsoft che difficilmente perdono colpi. Il modello di guida è stato poi ben realizzato e ogni mezzo a nostra disposizione avrà il suo comportamento su strada, costringendo il giocatore ad adattarsi ad un numero spropositato di variabili. Il titolo è fruibile sia con joypad che con tastiera, ma per quanto si possano padroneggiare questo tipi di comandi, il titolo da il meglio di se con il volante che però, purtroppo, non tutti hanno a disposizione.


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Forza Motorsport 7 è un titolo eccellente, solido e ben realizzato. Turn 10 ha saputo migliorarsi durante gli anni correggendo alcuni errori del passato e trasformandoli in punti di forza, come il discorso legato alle carte. Graficamente potrebbe dare qualcosa di più ma nel compenso non ci si può lamentare, e il livello di sfida rimane alto per tutte le numerose gare presenti nel gioco. Nel panorama videoluco manca ancora un concorrente che potrebbe dare del filo da torcere a Forza 7, ma possiamo già dire che il gioco di Turn 10 si candida di diritto come miglior titolo motoristico mai uscito. Il titolo fa inoltre parte del programma Play Anywhere, permettendovi di comprarlo una sola volta per 2 piattaforme, Xbox One e PC, con addirittura la possibilità di condividere i salvataggi.