Il 25^ capitolo della celebre serie calcistica di EA

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Provato su: Xbox One

Data Uscita: 29 Settembre 2017

FIFA18 è arrivato, puntuale come sempre. Anche quest’anno non ci troviamo davanti a un capitolo particolarmente innovativo ma ehi, quando hai un gioco che vende oltre 18 milioni di copie vuol dire che hai trovato la formula giusta, no? Comunque alcune aggiunte ci sono state, e sono positive per fortuna.

Gameplay

Se avete provato la demo, il feeling iniziale sarà veramente molto simile, per non dire che vi sembrerà di giocare alla demo solo con tutte le squadre e tutte le modalità disponibili. Vero solo in parte, in quanto i movimenti dei difensori, ad alte difficoltà, sono decisamente più intelligenti e non permettono le vagonate di gol della demo. Il gioco si fa veramente duro a difficoltà estrema (non presente nella demo), dove sarà veramente difficile che l’I.A sbagli passaggi o compia un errore. 
Aimé i difetti del gameplay saranno evidenti già dalle prime partite, soprattutto perché molti già li conosciamo. Anzitutto, per quanto EA cerchi di negarlo, la velocità è la statistica più importante del titolo: utilizzare Bale o Ronaldo rispetto a Benzema o Higuain praticamente è la stessa differenza di un giocatore di Serie A e uno di C-1, potete darmi del nabbo o quello che volete ma non è un caso che poi la gente su Ultimate Team si fa la squadra solo con giocatori veloci.
Moltissimi hanno avanzato critiche ai portieri (migliorati rispetto alla demo!) nei tiri da fuori, ma in realtà non sono tanto i portieri a non parare ma gli attaccanti a tirare troppo bene, probabilmente questo fatto verrà patchato perché soprattutto per l’online potrebbe diventare frustrante. Altrettanto noiose sono le situazioni dove l'attaccante si trova in posizione angolata e tira sul palo del portiere, segnando spesso, troppo spesso.
Solo per quanto riguarda il pVe, è assurdo che, anche quest’anno, la cpu non faccia praticamente mai fallo.
Questa carrellata di lati negativi non deve assolutamente essere fraintesa, perché i lati positivi del gameplay di FIFA sono mantenuti e non sono mancate le novità, in particolare:
-I comodissimi cambi rapidi, soprattutto per l’online sono una manna dal cielo, infatti prima le persone spesso non effettuavano cambi semplicemente perché non avevano voglia di eseguire tutti i passaggi.
-La cura per il contorno: oltre l’emozione di vedere molti allenatori reali rappresentati fedelmente in gioco, anche gli spettatori sono stati discretamente realizzati, non abbiamo più i modelli poligonali da PS1.
Assolutamente da provare i modificatori quando giocate con gli amici, praticamente potete aumentare/diminuire la velocità/accelerazione/precisione passaggi etc.. in maniera totalmente irreale, per esempio potrete avere tutti i giocatori super veloci e con una precisione tiro perfetta (impostando l’abilità portieri a zero, praticamente segnerete fissi da centrocampo) e cose così.
E’ infine un po’ triste constatare come, nonostante FIFA vada molto in Italia, il nostro campionato sia decisamente il più snobbato tra i maggiori europei: anzitutto è l’unico a non avere ancora la licenza ufficiale (dunque niente grafiche originali durante le partite di Serie A); e sono presenti solo 3 stadi di cui San Siro di giorno non è ancora stato corretto nonostante i numerosissimi feedback (problemi di inquadrature con zoom a random hanno creato malessere in un sacco di giocatori); la situazione volti è ancora insufficiente, pure in giocatori molto rilevanti; infine la telecronaca Pardo-Nava non è particolarmente convincente.

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Modalità raffinate

La carriera, una delle più importanti modalità offline di FIFA, non è stata stravolta ma tante piccole aggiunte non possono che far piacere all’acquirente (il grosso cambio a parer mio arriverà il prossimo anno se anche FIFA avrà la licenza Champions league/ Europa League), anzitutto sono aumentati il numero di allenatori disponibili (per chi non lo sapesse, a inizio carriera non si può creare il proprio personaggio) e una volta selezionato possiamo scegliere cosa indossi solitamente tra tuta, camicia e completo. Carinissimo il fatto che durante una trattativa la scena si sposti nei nostri uffici, dove avremmo il controllo sull’offerta; addirittura sono state introdotte le clausole rescissorie, dove quindi potremmo evitare di trattare col club e parleremo direttamente al calciatore.
Nella modalità Pro Club sono presenti delle gradite aggiunte nella personalizzazione del nostro club: più colori e più stili per la nostra maglia, e soprattutto potremmo avere sia la divisa da casa che da trasferta (prima era solo una).
Anche nella modalità Il Viaggio le maggiori novità (oltre a una storia tutta nuova) le troviamo nel lato personalizzazione, dove potremmo personalizzare il nostro Hunter con tatoo, capelli e vestiti; anche se la scelta è veramente scarsa (10 capelli, per capirsi). Tragicomico il fatto che quando Hunter interagirà con Ronaldo, Griezman e compagnia varia le voci dei calciatori saranno quelle originali mentre Hunter parlerà doppiato in base alla nazione del gioco, si crea dunque uno scenario degno di Alpha Prime.

Ultimate Team

La modalità Ultimate Team, come sappiamo tutti, è stata una svolta epocale per il gaming calcistico. Quest’anno principalmente sono state introdotte le Squad Battles: Ogni settimana verranno assemblate randomicamente alcune squadre che potremo sfidare (ovviamente sono controllate dalla CPU) al fine di ottenere tanti punti quanto più alta è la difficoltà con cui sfideremo queste squadre; questi punti serviranno per scalare una classifica identica a quella nella FUT Champions (bronzo 3,2,1, argento etc.. fino a TOP100). Inoltre ogni tanto verranno organizzati degli eventi dove si potranno sfidare le squadra di calciatori famosi, star di Twitch, Youtube e Pro Player.
Saranno presenti, come lo scorso anno, le Sfide Creazione Rosa che però saranno meno libertine in quanto, come lo scorso anno, saremo obbligati a soddisfare determinati requisiti ma in più alcuni giocatori saranno resi obbligatori da usare. Tutto questo semplicemente per aumentare il tasso di difficoltà.
Altra novità è la Fut Champions TV, che ci permetterà di visualizzare gli stream degli e-sport riguardanti FIFA; possibilità già presente in tantissimi giochi dove l’e-sport va molto forte, come ad esempio League Of Legends.
Non tutti gradiranno, ma io personalmente apprezzo molto, l’introduzione delle Icone (le Leggende insomma). In pratica adesso sarà possibile avere nella nostra rosa i vari giocatori storici come Pelé, Maradona etc.. è stato molto curato questo aspetto in quanto i giocatori saranno disponibili in diversi momenti della loro carriera, per la precisione saranno presenti 3 versioni per ogni Icona.
Rimasta infine invariata, nonostante le critiche, la Fut Champions.