Un gioiello strategico che brilla di luce Nintendo



Piattaforma: Nintendo Switch


Genere: Strategico a turni - RPG


Sviluppatore: Ubisoft Milano



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Nintendo ha cambiato radicalmente il suo punto di vista per i videogiochi. La svolta la si può toccare con mano ogni qualvolta prendiamo il “paddone” Switch in mano.

Lo si avverte nelle idee presenti e future. Un nuovo dispositivo aperto a tutte le 3°  parti e pronta a soddisfare i milioni di utenti nintendari e a tutte le loro richieste.

Un esempio su tutti è Mario+Rabbids Kingldom Battle. L’ultimo capolavoro di casa Nintendo che , in collaborazione con Ubisoft Milan e il sviluppatore Davide Soliani, sono riusciti a trasportare un’avventura strategica a turni su una console Nintendo e per di più  senza scalfire l’intoccabile scenario e atmosfera del  mondo di Super Mario.

Design, colori e struttura sono concetti sacri per Nintendo quando si parla del brand Mario, ma pare che Ubisoft Milan sia riuscita in pieno nella missione.


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INIZIO…

Gli imbranati e caotici coniglietti malefici sono protagonisti , in negativo, dell’inizio del gioco, rubando un pericoloso visore che altera pesantemente la realtà e finiscono nel mondo di Mario, Luigi, Yoshi, Peach e tutti gli altri, seminando panico, distruzione e caos, cioè quello che gli riesce meglio.

Ed ecco che ci pensa il nostro idraulico preferito, Mario, che con la sua storica tenacia partirà alla volta del visore.



GAMEPLAY


Il primo pensiero che viene in mente quando giochiamo a Mario+Rabbids Kingdom Battle, è quella che le dinamiche di gioco  ricordano XCOM , famoso gioco strategico a turni. 

Gli scenari dove andremo a battagliare sono autentiche arene ed anche autentiche scacchiere in cui, a turno, attiviamo, muoviamo e facciamo interagire la nostra squadra di tre elementi.

Ogni elemento ha un suo ruolo, un equipaggiamento compatibile con le sue abilità, abilità speciali che potenziano se stesso, tutta la squadra o solo un altro compagno.

Alla fine di ogni battaglia si ottengono monete d’oro e punti abilità: le prime servono ad acquistare equipaggiamenti sempre più potenti ed efficaci, mente i secondi servono a fare emergere il vero potenziale.


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COPERTURA, MOVIMENTO,COMBATTIMENTI


Quando pensiamo a strategici pensiamo a giochi con dinamiche di nicchia o tecnicamente elevate.

in Mario + Rabbids: Kingdom Battle le “regole di base” sono semplificate. Questa è stata un’altra grande sfida che Ubisoft Milan è riuscita a vincere alla grande. Mantenendo le dinamiche di gioco tecniche ma allo stesso tempo semplici e accattivanti, parole chiavi del mondo Nintendo.

L’intelligenza artificiale è ben equilibrata man a mano che andiamo avanti nel gioco, facendo sempre più attivare i nostri neuroni, alla ricerca della tattica perfetta.

Le coperture sono più difficili da gestire ed è piuttosto facile perdere un membro della squadra o l’intera battaglia, quindi serve sangue freddo e piena immersività e concentrazione durante le fasi combattimento.

In Mario + Rabbids: Kingdom Battle, come per tutto il mondo fantastico di Nintendo,  non esiste il concetto di morte permanente: se uno dei nostri venisse abbattuto durante una battaglia non sarebbe la sua fine, ma andrebbe semplicemente K.O. per poi rialzarsi al termine della partita in corso. Tranne che in battaglia, inoltre, è possibile cambiare membri della squadra potendo, così, schierare i membri più in salute o quelli che si prestano meglio allo scopo della missione da affrontare.



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MONDO DA “ESPLORARE”


Ovviamente Mario + Rabbids non è solo combattimenti: fra uno scontro e l’altro il giocatore è chiamato ad esplorare il mondo di gioco, il che lo porta soprattutto a risolvere piccoli puzzle ambientali, ad esempio spostare delle scatole per aprirsi la via, oppure posizionare nel giusto ordine dei tubi, scortare un personaggio oppure raggiungere un determinato punto evitando i nemici. 







CONCLUSIONE


Rimane a tutti gli effetti una perla questo gioco, dimostrando ancora una volta come la qualità per i giochi tripla A di casa Nintendo abbiano alzato l’asticella al massimo potenziale, mantenendo sempre i canoni nintendari, ma allo stesso tempo dare quel tocco velato di innovazione e freschezza.

Con Mario+Rabbids Kingdom Battle, Nintendo dimostra che non sbaglia un colpo e questa serie di autentiche perle sta ormai continuando da quel marzo 2017 con il primo titolo, il  capolavoro di The Legend of Zelda: breath of the wild. 


Insomma, si, Nintendo is back….


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