Il nuovo titolo di Ninja Theory finalmente approda nel mercato videoludico, cosa ci riserverà?


 

Titolo: Hellblade: Senua's Sacrifice

Genere: Hack and Slash

Sviluppatore: Ninja Theory

Data di pubblicazione: 8 Agosto 2017

 

 

Dopo produzioni come Heavenly Sword, Enslaved e infine DMC, Ninja Theory torna sulla scena nel 2017 con Hellblade: Senua's Sacrifice. Il titolo, presentato per la prima volta alla Gamescom del 2014, non ha fatto altro che catturare l'attenzione di molti videogiocatori, soprattutto grazie alle premesse che il titolo offriva. Dopo ben 3 anni di lavoro e ben 29 diari sviluppo in cui si poteva ammirare tutta la produzione del titolo, Hellblade arriva oggi su Playstation 4 e PC, scopriamo il prodotto finale che ci propone Ninja Theory.

 

Vedremo come protagonista Senua, una fanciulla guerriera della stirpe dei vichinghi. Un personaggio che sin dalle prime battute del gioco, si mostrerà subito immersa nella sua psicosi, una malattia mentale che porta alcuni disturbi nella psiche della donna, sentirà nella sua testa varie voci e vedrà realtà inesistenti. La protagonista più volte verrà messa alle strette mentalmente, nonostante sia forte nell'arte del combattimento; tanto da lasciarsi trascinare nell'oscurità. Nel suo viaggio non sarà sola, infatti alcune voci benevoli, la aiuteranno a rialzarsi nei momenti di difficoltà, in modo da permettere alla ragazza  di continuare a combattere. Senua intraprenderà un viaggio verso l'inferno della mitologia vichinga, la sua missione è quella di ritrovare l'anima del suo amato ormai scomparso. Tormentata dalla perdita, la guerriera affronterà miti della mitologia vichinga come Hela, nostra nemesi principale. Il gioco è pregno di riferimenti alla cultura nordica, in cui la mitologia gioca un ruolo non del tutto secondario per lo sviluppo della trama; sarà possibile, attraverso i collezionabili, approfondire questo elemento grazie alle storie che ci verranno raccontate da essi. Il comparto narrativo non è uno dei migliori in circolazione, ma sa offrire spunti interessanti e immedesimare il giocatore attraverso le paure e la follia di Senua, un personaggio che si mostra molto interessante sotto ogni punto di vista.

 

 

Il titolo si presenta come un Hack and Slash, in cui potremo sia attaccare che difendere. Avremo a nostra disposizione degli attacchi leggeri e pesanti, potremo invece difenderci col tasto R1, oppure con una giusta tempistica effettuare dei contrattacchi letali, che si mostreranno in una combo predefinita. Potremo schivare gli attacchi con un roll direzionale, che potrà tornare utile contro un certo tipo di nemici, così aggirandoli potremo irrompere nelle loro difese, infine vi sarà anche uno spezzaguardia, che ci permetterà di infliggere più attacchi. A nostra disposizione, vi sarà anche lo specchio, una speciale reliquia che ci permetterà di rallentare il tempo ed effettuare attacchi più rapidi sui nostri avversari, portando così la situazione a nostro vantaggio. Il combat system di questo titolo può risultare lento e macchinoso, ma in situazioni di svantaggio numerico ci porterà a ponderare delle strategie offensive, tirando fuori i lati positivi di tale elemento. Vi troveremo varie tipologie di nemici: leggeri, pesanti e scudo; i primi, saranno veloci ma anche meno resistenti, si consiglia di contrattaccare tramite parata anziché schivare, in modo da infliggere più danni. I secondi invece, saranno una versione ibrida, faranno utilizzo sia di attacchi pesanti che leggeri, saranno più resistenti. Infine, la terza tipologia, sarà più difficile da abbattere poiché usufruiscono di un impenetrabile scudo. Nel gioco saranno presenti delle boss fight, quest'ultime saranno dei duelli più accentuati ma che mancano di mordente narrativamente parlando. In questo titolo inoltre, troveremo dei puzzle ambientali, spesso e volentieri ripetuti, dovremo allineare in modo da formare il simbolo richiesto per poi sbloccare delle porte e proseguire con l'avanzamento. Il gameplay del titolo si mostra semplice e divertente, intuitivo nei puzzle ambientali ma leggermente deludente per le boss fight; infine vi è anche una situazione di game over, dove ci porterà a riniziare da capo l'intero titolo.

 

Il lavoro che Ninja Theory ha svolto in questi tre anni di sviluppo, si può ammirare grazie ad un Unreal Engine 4 utilizzato in modo impeccabile, che raggiunge un impatto visivo molto vicino a titoloni come Uncharted 4 e Horizon: Zero Dawn. Vi è un ottimo lavoro sia sugli effetti particellari, sia sulla riproduzione dell'acqua, così come le animazioni durante i combattimenti o la quantità di dettagli che il titolo offre. Se da un lato il comparto grafico fa la sua figura in Hellblade, dall'altro abbiamo un comparto sonoro traballante, soprattutto per quanto riguarda alcuni spostamenti sulle pozzanghere, mentre è da menzionare l'ottimo lavoro fatto con il doppiaggio che sa enfatizzare l'atmosfera folle del gioco. Da menzionare, per gli amanti dei sottotitoli, che Hellblade ha un doppiaggio in inglese, ma sarà possibile giocarlo con un buon sub ita posto bene sullo schermo. Il titolo offre scenari fantastici nonostante la linearità del mondo di gioco, la giovane Senua ha ottime animazioni facciali grazie a sezioni di motion capture ben curate, da menzionare infine che il gioco (provato su PS4 standard) gira a 30fps con qualche calo di frame rate in alcuni caricamenti.

 

 

Hellblade, offre una breve longevità, sia in fatto di contenuto che di trofei, infatti sarà possibile ottenere il 100% del gioco direttamente alla prima run, dato che gli obiettivi del gioco riguardano la storia e i collezionabili. Vi sarà anche la modalità foto nel nuovo prodotto di Ninja Theory, in cui troveremo una versione simile a quella proposta nell'ultimo lavoro di Guerilla Games.

 

Finalmente giunto tra noi, Hellblade: Senua's Sacrifice è un titolo veramente interessante, che offre un tema crudo della mente umana, mettendone a nudo le sue debolezze. La protagonista si mostra terrorizzata ma con un grande spirito combattivo, dove in una storia d'amore e follia, trova spazio anche per un combat system basilare ma che a suo modo riesce a impegnare il videogiocatore negli scontri di svantaggio numerico. Infine il comparto grafico si mostra d'alta qualità, anche se zoppica purtroppo in quello sonoro nonostante i doppiaggi ben realizzati. Hellblade rappresenterà la ripresa di uno studio che, dopo il mancato successo del reboot DMC, ritorna con un titolo economicamente accessibile a tutti ma con tanta qualità al suo interno.


Gioco testato su Playstation 4 Standard.


-Yaiba12