La stagione di caccia è ufficialmente aperta!


Titolo: Hunting Simulator;

Genere: Action Stealth;

Sviluppatore: Neopica;

Data d'uscita: 9 Giugno 2017;

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L’istinto innato che pone l’uomo come essere primitivo alla caccia di una preda è scritto nel DNA e lo pone sullo stesso livello di qualunque altro animale; una funzione primordiale che è propria di chiunque ed in particolare di coloro che amano le battute e la pongano sullo stesso livello di un qualunque altro sport. Indipendentemente dal fatto che uno possa, o meno, essere d’accordo con questa disciplina, è indubbio un fascino di fondo, ovvero quello di essere immersi nella natura e “lottare” per portare a casa il cibo. Se poi foste dei pacifisti nel mondo reale, ma in fondo al cuore non disdegnate di sparare qualche innocuo colpo di fucile in quello virtuale, allora potreste essere interessati ad addentrarvi nelle vallate di Hunting Simulator - titolo indie di Bigben Interactive - che pone l’accento su alcuni degli aspetti che i cacciatori reali devono tenere in considerazione, se vogliono portare a casa la loro preda.


QUATTRO PASSI NEL BOSCO

Si potrà scegliere tra una dozzina di location a disposizione, anche se andranno sbloccate via via nel corso del gioco, che spaziano tra le terre più aride a quelle più floride, fredde, calde e temperate, a diverse latitudini e, naturalmente, ricche di animali di diversa natura. Queste aree aperte in cui incominciare la propria caccia sono piuttosto ampie e lo sono ancora di più se immaginate che la logica sia quella di avanzare lentamente, senza correre (anche se è possibile) per evitare che gli animali fiutino il rumore ed il pericolo e scappino via a gambe levate, con il risultato di un effetto domino degli altri. L’Unreal Engine che muove il gioco non è soltanto bello da vedere, ma offre anche scorci in cui la luce filtra tra le piante e proietta la nostra ombra in tempo reale, rivelando momenti diversi della giornata.

Si deve scegliere un fucile, tra i modelli elencati, che anch’essi andranno sbloccati e sfruttati sapientemente per migliorare la ricerca di alcune specie, piuttosto di altre; sono presenti anche alcuni gadget come il binocolo i richiami ecc. tutte migliorie all’esperienza che donano un tocco di realismo in più, ma soprattutto rendono più dolce l’irta linea verticale della complessità per raggiungere l’obiettivo. Gli animali si affidano ai sensi: vi potranno avvertire con l’olfatto, ma anche udire se farete troppo rumore camminando rapidamente e peggio ancora se vi vedono avvicinarvi. Voi potrete fare lo stesso con loro. Grazie alle impronte che lasciano sul terreno avrete una pista da seguire, ma anche eventualmente udire la loro presenza tramite un apposito segnalatore che evidenzia quelli di vostro interesse nell’area. La missione si completerà appena avrete carpito la preda della missione principale, ma potrete anche attendere per girovagare e uccidere altri animali con gli obiettivi secondari.

Sfruttare il multiplayer, da subito, può essere una piacevole idea, soprattutto perché dovrete fare a “gara” con quanti animali non tanto riuscirete ad abbattere, ma che riscatterete (ovvero avvicinandovi e premendo il tasto relativo). Guadagnerete così punti, così come il modo in cui ucciderete la vostra vittima, che sia ad esempio un colpo al cuore o in testa, che muoia subito o che resti ferita, nel qual caso potrebbe morire dopo poco o fuggire e lasciare altre tracce da seguire.


FUOCO AMICO

Qualcosa però, nel premere il grilletto, non funziona al meglio e alcuni dei difetti che elencherò di seguito potrebbero essere il frutto di una programmazione che deve ancora limare, a colpi pesanti di patch, il frutto di una versione che probabilmente è uscita un po’ acerba. Salvo alcune piccole sbavature marginali nella traduzione italiana, il primo neo lo incontrate nel calcolo della distanza di tiro con la vostra arma. Amando il genere dei giochi “sniper” ho subito cercato il tiro difficile, sbloccando anche il trofeo del "centro da 150 Metri", peccato che quella distanza fosse almeno tre o quattro volte quella dichiarata, nella realtà e quindi lascia un po’ basiti quando trovate bersagli lontani quanto lo siano effettivamente, sulla base dell’arma impugnata. Questo difetto poi volendo è secondario, se non fosse che la natura abbastanza rigogliosa entro un raggio di qualche decina di metri intorno a voi, diventa una distesa di verde-piatto con texture a bassa risoluzione in lontananza, con la conseguenza che se abbattete un animale a grandi distanze, quando vi avvicinate, vi accorgete che il luogo è completamente diverso e dove scorgevate una distesa spelacchiata, da vicino è un prato con erba alta, sotto la quale si trova il vostro trofeo. La balistica inoltre non ha un ruolo effettivo o meglio ce l’ha ma è molto randomico nella pratica. Potrete uccidere un animale a distanza infinita con qualunque arma… oppure no, decide il gioco e non il vento o un effetto parabolico, considerando che in moltissimi casi è successo di tutto e l’esatto opposto. Gli animali poi tenderanno a fuggire se fiutano il vostro odore, ma spesso non lo faranno quando li bersagliate di colpi che li sforacchiano intorno a loro, sollevando refoli di polvere. Un difetto abbastanza fastidioso è però nelle missioni di caccia vera e propria. Se infatti dovrete uccidere l’animale x (es. cervo mulo) vi passeranno davanti al naso tutte le tipologie di altri animali, tranne quella dell’obiettivo principale e così per ogni altro animale richiesto, arrivano tutti gli altri a carrettate, tranne tranne quello designato.


Pur non esistendo una vera e propria campagna in solitario o troppi elementi satelliti che gravitano intorno alle missioni principali di caccia, l’altissima longevità è garantita da un numero elevato di missioni e di obiettivi principali e secondari da portare a casa, con il multiplayer che offre alcuni aspetti di indubbia originalità. Per quanto sia afflitto da errori concettuali e tecnici, risulta sicuramente interessante e potenzialmente da tenere in considerazione, per chiunque voglia andare alla ricerca delle creature, senza uccidere nessun animale.